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La nostra marcia antimafia

marcia antimafia 2018Lo scorso 26 febbraio, una fiumara di persone, accorse da ogni città limitrofa alla nostra, hanno riempito in un clima di profonda fratellanza, partecipazione e condivisione di valori, le vie che da Bagheria conducono a Casteldaccia.

Una lunga marcia che ha visto protagonisti, soprattutto, gli studenti delle scuole di I e II grado del territorio. Cartelloni, striscioni e slogan hanno sfilato lungo la Via dei Valloni, un tempo strada di fuga dei mafiosi ed oggi ribattezzata Via Marcia Antimafia 26 febbraio 1983.

Studenti, docenti, dirigenti scolastici, sindaci, amministrazioni comunali del comprensorio, il Commissario della Città Metropolitana di Palermo, l’Arcidiocesi di Palermo, le parrocchie, la Caritas di Bagheria, le associazioni del lavoro e dell’impresa, le associazioni culturali, il Comitato Studentesco di Casteldaccia e il Consorzio Sviluppo e Legalità hanno preso parte alla XXXV marcia antimafia. Insieme per ribadire, ancora una volta, un NO deciso e sentito contro ogni forma di criminalità e far rivivere la memoria di un uomo illustre, che pagò con la propria vita l’opposizione alla mafia: Pio La Torre, in ricordo del quale è stato fondato il Centro di studi ed iniziative culturali, promotore dell’evento.

Gli allievi delle terze classi del nostro Istituto, insieme ai loro docenti, nelle settimane che hanno preceduto la manifestazione hanno studiato e approfondito la tematica ed hanno lavorato alacremente, producendo numerosissimi elaborati grafici nei quali si è sottolineato ulteriormente il desiderio di rinnovamento, di rivalsa sociale, di rifiuto dei soprusi, della corruzione di certa politica e dell’illegalità troppo diffusa. Neppure la pioggia ed il vento hanno fermato la volontà di ribellione; una forza motrice più potente dei fenomeni atmosferici ha mosso l’avanzata, frutto di passione, impegno e perseveranza di tutte le componenti chiamate in causa.

Al termine della manifestazione due alunne della nostra scuola hanno preso parte al coro, insieme ai compagni di altri istituti, ed hanno intonato l’inno scelto dall’Associazione Pio La Torre: “30 aprile 1982”. L’intera esperienza ha sortito un esito grandioso; è rimasta impressa nelle coscienze dei nostri studenti che hanno dimostrato serietà, profondità di intenti e grande spirito associativo.

La referente alla Legalità
Prof.ssa Re Barbara

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